Come fare un Vlog

come fare un vlog

Vediamo oggi come fare un vlog perfetto. Ma prima di tutto cerchiamo di capire che cosa sono i Vlog.

Partendo dal presupposto che un blog è un contenitore di notizie online, per lo più con caratteristiche di tipo testuale, il V-log è il neologismo con cui si indicano i VideoBlog.

Il Vlog dunque sono una serie di notizie o informazioni aggregate su un sito web, personale o collettivo, che hanno come caratteristica unica il fatto di essere composte dal formato Video.

Molto di moda tra il 2010 e il 2020 sono i vlog dedicati alla cucina e al gaming. Tante persone chiedono anche come fare un vlog di viaggio, anche perché, prima della pandemia, i contenuti “turistici” erano molto ricercati.

Vediamo però quali sono le caratteristiche di un Blog Video e come fare un bel Vlog.

Come fare un vlog: la scelta degli strumenti

Parliamoci chiaro. Schiacciare il bottone rec di una qualunque macchina non basta per essere un videoblogger. Nemmeno a livello amatoriale.

Come in tutte le cose in questo mondo non bisogna improvvisare, ma studiare e ricercare.

Fatti non foste per viver come bruti, ma per cercare virtù e conoscenza, giusto?

Videocamera

Quindi la prima cosa da fare è cercare una videocamera per vlog oppure una macchina fotografica in grado di registrare video almeno in formato full-hd.

Attenzione questo non significa doversi svenare economicamente, ma sicuramente fate sempre attenzione alle caratteristiche. Gli store online ormai sono ricchi di informazioni sulle caratteristiche dei prodotti, quindi il consiglio è quello di cercare strumenti per registrare vlog e cercare un buon compromesso tra la qualità e il prezzo.

Nei prossimi paragrafi vediamo qualche consiglio su come registrare un vlog senza sbavature.

Audio

Quando vi domandate come fare un vlog perfetto, pensate anche a come ottenere un audio perfetto.

Personalmente quando sento grossi rumori di fondo, oppure un senso di ovattamento nella voce di chi sta parlando in video, la prima cosa che faccio è: cambio “canale”.

Non c’è niente di peggio, oltre ad un video sgranato, di un audio poco pulito e distraente.

La qualità del suono è quella che può far la differenza tra un vlog amatoriale (o peggio che amatoriale) e un vlog professionale.

Ecco che ci vengono aiuto diversi tipi di microfono professionali o semi-pro. Per i vlog, a me personalmente piacciono molto i lavalier a clip con wi-fi. Anche gli archetti stile reality show (o call center) fanno una bella scena.

Treppiede

Un ultimo strumento utili per fare un bel vlog è il treppiede o cavalletto. Prendiamone uno che sia stabile e possa reggere facilmente il peso della videocamere o macchina fotografica.

Per quanto possiamo avere una mano ferma, è sempre meglio utilizzare un treppiede per registrare i nostri video. Soprattutto nei Vlog, che tendenzialmente sono abbastanza statici.

Un’immagine mossa, oltre che essere brutta da vedere in quanto può sgranare la messa a fuoco, non è nemmeno lavorabile (quantomeno in modo pulito) in fase di post-produzione.

Come fare un vlog professionale: il piano editoriale

Quando pensate al vostro programma preferito, sapete benissimo che niente è lasciato al caso.

L’improvvisazione teatrale può riservare grandi sorprese, ma anche enormi buchi nell’acqua.

Per questo motivo vi consigliamo di armarvi della buona vecchia “carta e penna” e programmare il vostro video blog.

Chiedetevi sempre; quali contenuti voglio proporre? Ogni quanto voglio far uscire un contenuto (uno, due, tre a settimana)? Voglio parlare di un solo tema o di più argomenti? L’argomento che tratto posso dividerlo in sottocategorie?

Rispondete a queste domande e preparatevi una scaletta che possa coprire almeno uno o due mesi di programmazione.

Non c’è niente di meglio che preparare il terreno prima di lavorare alla creazione del contenuto. Vedrete che farete la metà della fatica e mi ringrazierete.

Trucchi e consigli

Se vogliamo capire come fare un vlog come si deve anche ricorrere ad alcune piccole attenzioni.

Ecco alcuni consigli che possono salvarvi la giornata se state pensando di registrare un bel video blog.

Numero uno: messa a fuoco automatico. Se siete alle prime armi utilizzate la modalità autofocus, ma non è detto che questa mette esattamente a fuoco tutto quello che volete e con la velocità che volete. Macchine più costose permettono abbastanza fluidità, ma non tutti possono spendere questo tipo di cifre.

Il consiglio è quello, di imparare un minimo informazioni per una messa a fuoco manuale. Anche perché così potete gestire l’inquadratura a vostro piacimento, considerato il fatto che i vlog sono abbastanza statici come tipologia di video.

Numero due: dimmi dove registri e ti dirò chi sei. Attenzione all’ambiente circostante e quello che registrate. Tenete a mente alcune semplici domande.

Il posto è poco illuminato? Prendiamo delle luci professionali. Il soggetto ha gli occhiali? Attenzione a cosa riflettono. Sto registrando controluce? Occhio a non “bruciare” l’immagine”
C’è un ventilatore, un computer, un telefono o altre fonti di rumore? Spegniamo tutto. Cosa sto inquadrando? Che brutta quella bottiglietta d’acqua mezza vuota, forse meglio toglierla.

Numero tre: il soggetto che parla non deve esitare. Non so voi, ma trovo abbastanza fastidioso vedere un video con le persone che ogni mezza frase si fermano con un “mmmm, ehm, eeeee”.

Un piccolo trucchetto per evitare questa cosa? Ogni tanto, quando dovete riprendere il filo del discorso, allungate l’ultima lettera della parola precedente. Fidatevi che è un toccasana.

Ora avete tutte le indicazioni di base per sapere come fare un vlog perfetto. Se volete discutere con noi di un piano editoriale o della realizzazione di video per voi, perché preferite affidarvi ad esperti del settore, non esitate a contattarci.

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