Le strategie di link building migliori nel 2023

Strategie di link building

Tabella dei Contenuti

Le strategie di link building  SEO hanno l’obiettivo di ottenere dei link esterni indirizzati al proprio sito, chiamati backlink. Questa tecnica permette di ottimizzare il posizionamento di un sito o di una pagina nelle SERP del motore di ricerca, e di aumentare l’autorità di dominio grazie al trasferimento di link juice.

Secondo le linee guida di Google, il link building deve avvenire in modo naturale, e questo procedimento richiede tempo e costanza. Esistono anche delle tecniche manipolative, definite di black hat SEO, che possono velocizzare il processo di acquisizione, ma che allo stesso tempo hanno spesso effetti disastrosi nel lungo periodo.

Perché la strategia di backlink è fondamentale ?

I backlink vengono generati quando un sito esterno inserisce in una delle sue pagine un link che indirizza al nostro sito o pagina. Generalmente, questo avviene perché si vuole approfondire un argomento o perché si reputa autorevole il sito linkato.

Di conseguenza, Google considera un sintomo di qualità se il suo sito è linkato da altri siti altrettanto autorevoli. I backlink di alta qualità (ovvero i backlink che derivano da altri siti web con punteggi di autorità di dominio elevati) ti consentono di sfruttare la link juice per aumentare anche la tua autorità.

Tra i moltissimi fattori di SEO, i backlink spontanei sono tra quelli che influenzano maggiormente il posizionamento di un sito o di una pagina. Perciò, vediamo insieme le principali strategie che aumentano l’ottenimento di backlink.

6 Strategie di link building

Non sai come creare backlink per ottimizzare il posizionamento sui motori di ricerca e aumentare la tua autorità di dominio ?

Allora prova queste sei tattiche collaudate che molti web marketer considerano le migliori strategie di link building.

1. Creazione di contenuti condivisibili

La creazione di contenuti è la strategia numero uno per generare backlink. Generalmente, il problema è che la maggior parte delle pagine web riceve poco traffico mensile o non ne riceve affatto. É intuitivo che se non ricevi traffico, non ricevi nemmeno backlink.

Per questo motivo, andrebbero prodotti contenuti capaci di attirare l’attenzione e generare condivisioni. Secondo molti marketer, le tipologie di contenuto più idonee per questo scopo sono:

  • Articoli supportati da fonti di dati originali
  • Interviste ad esperti del settore
  • Guide esaustive riguardo ad argomenti di nicchia

2. Sfruttamento dei broken link

I broken link sono quelle pagine web che non sono più raggiungibili e che si presentano solitamente come degli errori 404. Lo svantaggio di avere dei broken link sta nel danneggiare la User Experience dell’utente, e questo incide negativamente sul posizionamento. Gestire i broken link interni ed esterni è quindi molto importante per il link building.

In tal senso, le strategie potrebbero essere due:

  • Gestione dei propri broken link
  • Gestione degli altrui broken link

Nel primo caso, bisogna fare attenzione a reindirizzare correttamente tutti i propri broken link, in modo da non perdere gli eventuali backlink che erano collegati a quella pagina.

Nel secondo caso, invece, si tratta di individuare i broken link degli altri siti, utilizzando strumenti come Ahrefs, per poi riempire questi vuoti con dei propri contenuti sostitutivi. Idealmente, dovresti trovare dei broken link di pagine concorrenti, facenti parte del tuo settore; una volta fatto questo, si dovrebbe analizzare la risorsa interrotta per risalire ai siti web collegati a quella risorsa. Infine, si dovrebbe contattare tutti i siti web collegati a quella risorsa, proponendo di linkare invece la propria risorsa sostitutiva.

3. Scrivere guest post

Il guest posting è una delle migliori strategie di link building, infatti, la maggior parte dei SEO specialist crea backlink attraverso questa tecnica.

Spesso la creazione di contenuti di qualità può richiedere molto tempo; perciò non è detto che tutti i siti abbiano tempo e modo per realizzare contenuti. Per questo motivo è abbastanza semplice convincere un sito web ad includere il tuo backlink in cambio della realizzazione dell’articolo o del contenuto stesso, all’interno del quale si troverebbe il backlink.

Quando si mette in atto questa strategia, bisogna stare molto attenti nella selezione degli anchor text da utilizzare. Infatti, anche le ancore testuali, per sembrare naturali, richiedono un certo equilibrio e una varietà di tipologie (exact match, naked url, brand anchor).

4. Cercare le menzioni al tuo brand

Quando si cerca di creare per il proprio sito un buon sistema di link building, è necessario tenere le orecchie ben tese rispetto a quello che gli altri dicono di noi. In tal senso, utilizzando strumenti adeguati allo scopo, è possibile individuare i siti e le pagine che hanno citato il nostro brand senza linkarlo. Una volta fatto ciò, è possibile contattare questi siti e richiedere l’inserimento del tanto agognato backlink.

Se stai cercando uno strumento gratuito per farlo, prova Google Alert. Questo terrà traccia dei contenuti pubblicati ogni giorno e ti avviserà di qualsiasi contenuto che menzioni particolari frasi chiave, come il nome del tuo marchio o i tuoi prodotti. Ciò ti facilita il compito di contattare direttamente questi siti per richiedere un link al tuo sito.

5. Importanza degli influencer e delle community

Tra le strategie di link building figura l’utilizzo degli influencer. Sfruttando gli influencer, puoi creare backlink e intercettare un nuovo pubblico per la tua attività. Oltretutto, gli influencer valorizzano il tuo prodotto o il tuo servizio anche a livello sociale, aumentando ancora di più l’impatto positivo sul tuo posizionamento.

Questa strategia non deve far pensare di aver bisogno necessariamente di star mondiali per poter mostrare i suoi frutti. In realtà infatti, gli influencer con un pubblico minore tendono a ottenere tassi di coinvolgimento e conversione più elevati.

La cosa più semplice è quindi contattare gli influencer pertinenti al tuo settore e offrire loro prodotti gratuiti o una commissione in cambio di un backlink sul loro sito web o sulle pagine dei social media.

6. Scambio di link

Molti professionisti SEO scambiano link con altri siti per rafforzare la propria strategia di backlinking. Questa tattica è relativamente semplice, ma bisogna tener conto di non abusarne, perchè potrebbe essere percepita da Google come un tentativo di manipolare l’algoritmo.

Dunque, questa strategia consiste nel trovare un elenco di siti web complementari, che hanno un pubblico di destinazione simile al tuo, ma non sono competitor diretti. Una volta individuati, scrivi loro direttamente e offriti di fare backlink ai loro contenuti nei tuoi blog in cambio di backlink al tuo sito nei loro.

Uno scambio equo insomma.

Spunti di riflessione sulle strategie di link building

Ora che ti abbiamo illustrato le principali tecniche di link building, ti sembra di avere le idee più chiare su come procedere ?

Se hai provato a scrivere contenuti ma non hai colto nel segno, gli scambi di link e il coinvolgimento degli influencer potrebbero darti la spinta che stavi cercando.

Se tutte le tecniche illustrate non sembrano mostrare i loro frutti, esiste sempre la possibilità di comprare backlink. Ovviamente, per fare in modo che questo comportamento rientri nelle linee guida di Google, i link pagati devono essere etichettati con il tag “rel = sponsored”, fattore che tuttavia ne diminuisce l’efficacia in termini di link juice trasmesso.

Se hai bisogno della consulenza di web marketer esperti non esitare a contattarci.

E se hai trovato utile questo articolo lasciaci pure il tuo backlink 😬 !

Seo specialist e co-fondatore di Prodice SRL, Web Agency a Milano. Laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano, si occupa di web marketing dal 2013.

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